Fabio Bonelli | Musica da Cucina | Long Song Records

Kitchen music.

Think tinkling glasses and the whistle of the kettle set to the rythm of baking bread. Made the last bit up, but still – sounds interesting… Musica cucina played in more than 300 house, restaurant, canteen, school, theatre, gallery and veggie garden concerts all over Europe. It comprises guitar, accordion, clarinet and pots and pans.

musica da cucina | long song records

Photo by Michael Heimrich

People playing in this record: Fabio Bonelli, voice, guitars, clarinet, harmonica, kitchen tools | Nadia Braito, voice in “tanta neve, piedi freddi” | Francesco Cisco Portone, marimba in “tanta neve, piedi freddi” | Chiara Canti,  voice in “the rest song”  | Nina Canti Monti,  silent voice in “the rest song” | Gioacchino Bonelli, drums in “today” | Massimo “Sbizza” Bevilacqua,  banjo in “lieviti tu o lievito io, nonna?” | Lorenzo Monti,  amplifier in “tanta neve, piedi freddi” and wood stove in “lieviti tu o lievito io, nonna?” | Riccardo Di Paola, piano in “arigna”

Recorded in a very old house in Ponte in Valtellina, december 2010 | Mixed by Lorenzo Monti in Morbegno (SO), June 2011 | Guitar in “pasta madre” reverbered in the ancient Castle of Itri (LT), 900 a. d. by Fabio La Rocca (long life to Brigadisco records) Nadia’s voice in “tanta neve, piedi freddi” recorded in S. Sebastiano church in Villa di Chia venna (SO), June 2011. Mastered by Maurizio Giannotti at New Mastering studio in Milano, September 2011. Produced by Fabrizio Perissinotto & Fabio Bonelli. Executive producer Fabrizio Perissinotto. Lyrics advising by Farida Khawaja, Nadine Kess/er and Joshua Santospirito • Cover notes translation by Susanna Tosatti. Technical live assistance and support by Paolo Novellino. Photograph by Claudia Pozzoli. Cover concept by Valeria Maggiani and Giacomo Spazio Mojetta. Cover illustrations/drawings by Elvira Giorgetta, born in 1926, artwork by Valeria Maggiani

Tracklist: 1. ARIGNA 2. LUNGO IL MERA 3. TODAY 4. ELVIRA E AMELIA 5. THE REST SONG 6. ZEFFIRINA 7. SHAGER 8. TANTA NEVE? PIEDI FREDDI 9. TANTI PICCOLI CHICCHI DI RISO CHE SORRIDONO FELICI 10. FOR ELLEN 11. LIEVITI TU O LIEVITO IO, NONNA? 12. PASTA MADRE

Grazie a Francesca

musics da cucina is a project by PeopleFromTheMountains

musica da cucina | long song records

Italian musician FABIO BONELLI

(from Morbegno, a small town near the Alps) started the project Musica da Cucina in 2005, with the idea of translating into music and evoking through sounds the atmosphere, the warmth and the intimacy of the kitchen; a special place where people spend a long time of their existence (at any stage: as children, adult and elders) and where stories, traditions, culture, gestures, emotions, smells and scents blend together to create a world of its own, as magic as very much connected to daily and material life.

With an approach that is both playful and serious and holds together spontaneity, improvisation and a high level of musical skill and detailed research on sounds, Fabio Bonelli rides the line between song structure (led by instruments such as guitar, accordion, clarinet) and sound textures (realized with the creative use of kitchen tools/objects such as: kettle, dishes, glasses, pots and pans, cutlery, tin foil and anything that Fabio would find in flea markets or old dusty attics…). The result is a music project that stands on its own – as the two cds (the first sold out, the second just released and already acclaimed) testify – and reminds of indie-lo-fi songwriting such as the first Sparklehorse or of folktronica acts from Morr Music catalogue or of a pop version of Einsturzende Neubauten…..

It’s in the live dimension that Fabio Bonelli/Musica da Cucina expresses his best, the performance being a poetic, mesmerizing and scenically powerful experience for the listener (who is also invited to take part to it, towards the end). Since the time it came to life, Musica da Cucina has played hundreds of concerts all around Europe and in very different types of spaces and contexts: houses, restaurants, cellars, gardens, schools, theatres, clubs, art galleries, museums, food and wine festivals.

Musica da Cucina opened for AMIINA (icelandic band made of Sigur Ros string quartet) on their italian, austrian and german dates in 2007 and 2010 (only in Italy) and was invited to the 2011 edition of MOMA FOMA festival, in Hobart, Tasmania (Aus), directed by Brian Ritchie (Violent Femmes) and sharing the stage with artists like Philip Glass, Nick Cave, Amanda Palmer, Jon Rose and many more.

musica da cucina | long song records

Photo by Claudia Pozzoli

 

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3 thoughts on “Fabio Bonelli | Musica da Cucina | Long Song Records

  1. Nel 1973, i Pink Floyd si dedicarono a registrareHousehold Objects. Fra pentole, orologi, elastici e scatole di fiammiferi, non ne uscì nulla di pubblicabile, ma dopo un po’ incisero Dark Side of the Moon. Non è il caso di Fabio Bonelli a.k.a. Musica da Cucina, fondatore del laboratorio creativo People from the Mountains, con il pallino di catturare i suoni della cucina (acquache scorre o che bolle, il fischio del bollitore, le posate sui piatti o sui bicchieri), legandole a strumenti quali: chitarra, clarinetto, fisarmonica e voce. Per Bonelli è un punto di partenza e un proprio percorso artistico, che in questo lavoro si è tradotto in una forma levigata e assai raffinata di cantautorato.

  2. Si presenta alla perfezione lui stesso: “li progetto Musica da cucina nasce nel 2005 da un’idea di Fabio Bonelli. Alla fonte, l’idea di catturare i suoni della cucina, creando un tappeto sonoro su cui chitarra, clarinetto, fisarmonica e voce tessono intime melodie”. Ed è esattamente questo: un piccolo mondo antico e sonoro fatto di piccole e gracili composizioni casalinghe (in tutti i sensi) nelle quali le forchette sforchettano, i contenitori si percuotono, le chitarre strimpellano, i bicchieri tintinnano, i cavatappi scoppiettano, i clarinetti pacioneggiano, i bollitori fischiano. Quasi sempre strumentale (ma ci sono anche delle voci e tanti col- li laboratori), la musica di Fabio Bonelli è molto invernale e intima, non pretende di provocare fitte al cuore ma impregna le pareti e culla dolcemente, oltre a sfruttare al meglio un’idea abbastanza bizzarra e abbastanza nazionalpopolare da irretire anche i festival culinari, tanto più che la dimensione dal vivo di questo progetto è tutta da gustare, come si suol dire.

  3. A quattro anni dal debutto discografico ritorna Fabio Bonelli e il suo personalissimo-originalissimo progetto sonoro Musica da Cucina. In questo lasso di tempo l’artista (o si potrebbe senz’altro dire l’artigiano Bonelli) ha dato spessore alla bontà della sua proposta suonando praticamente sempre e ovunque. Le dodici piccole pièce semi-strumentali ci immergono in un clima inclemente e gelido riscaldato però dall’animo garbato e premuroso che sanno riflettere mentre tutt’attorno suona e profuma d’incanto. Gli oggetti della cucina vengono come al solito fusi in un corpo unico assieme alla marimba, al clarinetto, all’armonica, al banjo, alle voci sussurrate, in un estremo dondolio che culla l’ascoltatore in uno spazio decisamente fuori dal tempo. Tanti ricamati rintocchi, tanta minuziosa ricerca, tanta delicata passione verso il folk che stringe il cuore. Un album più completo e riuscito di quanto si osi pensare, un album probabilmente più avanti di tante pseudo derive, colte solo a parole, ricche solo negli intenti.

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